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        <title>Museo della carta di Amalfi</title>
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        <description>Gli amalfitani intrapresero la fabbricazione della carta nel corso del XIII sec. quando, migliorando i processi tecnologici appresi grazie agli scambi commerciali con il mondo arabo e sfruttando l'energia idraulica del fiume Canneto, cominciarono a produrre nella valle dei Mulini la celebre carta lavorata a mano, che veniva chiamata &quot;CARTHA BAMBAGINA&quot;. Le cartiere di questa valle furono le prime d'Europa: il marchio piu antico di filigrana amalfitana conservato risale al 1376.</description>
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        <title>Duomo di Amalfi</title>
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        <description>Il Duomo di Amalfi è una chiesa ubicata in Piazza Duomo ad Amalfi.

In origine le basiliche erano due, ed entrambe a tre navate: la prima corrisponde al Duomo vecchio eretto dal duca Masone II attorno al Mille: la seconda eretta a metà del IX secolo è più ampia con trasetto. In quei tempi i due luoghi di culto venivano ad essere officiati contemporaneamente come avveniva in tutte le chiese paleocristiane della Campania. La basilica venne trasformata nei primi decenni del XIII secolo sotto l' a</description>
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        <title>Amalfi</title>
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        <description>Amalfi è un comune di 5.421 abitanti della provincia di Salerno. Dà il nome all'omonimo tratto della penisola su cui sorge, la costiera amalfitana, che dal 1997 è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

La sua fondazione viene fatta risalire ai Romani (il suo stemma reca la scritta Descendit ex patribus romanorum). Nel IX secolo divenne una delle Repubbliche marinare rivaleggiando con Pisa, Venezia e Genova per il controllo del Mediterraneo.

Il Codice Marittimo di Am</description>
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