<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2" -->
<rdf:RDF
    xmlns="http://purl.org/rss/1.0/"
    xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
    xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
    <channel rdf:about="http://www.glorum.com//index.php">
        <title>glorum.com/user/amalfi/turismo</title>
        <description></description>
        <link>http://www.glorum.com/user/amalfi/turismo</link>
       <dc:date>2009-01-05T23:06:49+01:00</dc:date>
        <items>
            <rdf:Seq>
                <rdf:li rdf:resource="http://www.glorum.com/view/183"/>
                <rdf:li rdf:resource="http://www.glorum.com/view/182"/>
            </rdf:Seq>
        </items>
    </channel>
    <item rdf:about="http://www.glorum.com/view/183">
        <dc:format>text/html</dc:format>
        <dc:date>2007-08-04T22:51:06+01:00</dc:date>
        <dc:source>http://www.glorum.com</dc:source>
        <title>Museo della carta di Amalfi</title>
        <link>http://www.glorum.com/view/183</link>
        <description>Gli amalfitani intrapresero la fabbricazione della carta nel corso del XIII sec. quando, migliorando i processi tecnologici appresi grazie agli scambi commerciali con il mondo arabo e sfruttando l'energia idraulica del fiume Canneto, cominciarono a produrre nella valle dei Mulini la celebre carta lavorata a mano, che veniva chiamata &quot;CARTHA BAMBAGINA&quot;. Le cartiere di questa valle furono le prime d'Europa: il marchio piu antico di filigrana amalfitana conservato risale al 1376.</description>
    </item>
    <item rdf:about="http://www.glorum.com/view/182">
        <dc:format>text/html</dc:format>
        <dc:date>2007-08-04T22:49:43+01:00</dc:date>
        <dc:source>http://www.glorum.com</dc:source>
        <title>Duomo di Amalfi</title>
        <link>http://www.glorum.com/view/182</link>
        <description>Il Duomo di Amalfi è una chiesa ubicata in Piazza Duomo ad Amalfi.

In origine le basiliche erano due, ed entrambe a tre navate: la prima corrisponde al Duomo vecchio eretto dal duca Masone II attorno al Mille: la seconda eretta a metà del IX secolo è più ampia con trasetto. In quei tempi i due luoghi di culto venivano ad essere officiati contemporaneamente come avveniva in tutte le chiese paleocristiane della Campania. La basilica venne trasformata nei primi decenni del XIII secolo sotto l' a</description>
    </item>
</rdf:RDF>
